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Storia di Lozzo Atestino

Lozzo Atestino, sito dei più antichi insediamenti preistorici del padovano, in epoca romana era una zona paludosa: il toponimo Lozzo, infatti, potrebbe derivare dal latino Lutum, fango. Secondo altri studiosi, risalendo alla forma originaria Lucium (praedium) il nome di Lozzo deriverebbe dal cognome della famiglia romana dei Lucii, proprietaria prediale della zona. A conferma di questa derivazione, anche il linguista Dante Olivieri sostiene che "Luzzo" (Ponte e Torreson del Luzzo, Vicenza), derivi dal nome Lucius, affermando che: «si trovano in quei pressi i beni della famiglia vicentina dei Lucii»[4][5]. Mentre "Atestino" significa "estense", dal toponimo "Este" (in epoca romana Ateste), probabilmente dal nome in latino del fiume Adige (Athesis).

In epoca longobarda il territorio passò al comitato vicentino e fu riconquistato da Padova nell'età dei comuni. Durante la dominazione veneziana divenne luogo di villeggiatura dei patrizi della Serenissima, grazie al collegamento col Frassine e il Bisatto: lo testimonia la settecentesca Villa Lando Correr, con barchesse e grande parco.

Secondo la suddivisione territoriale della Chiesa cattolica fino al 1818 Lozzo appartenne alla diocesi di Vicenza diventando sede dell'omonimo vicariato della Diocesi di Padova. L'antica chiesa parrocchiale intitolata ai Santi Leonzio e Carpoforo, della quale si trovano testimonianze dal XIII secolo, nel 1861 venne abbattuta e sostituita dall'attuale progettata in stile neoclassico a navata unica e caratterizzata dalla cupola sorretta da un colonnato semicircolare.

 

Monumenti e luoghi di interesse

 

Chiesa dei Santi Leonzio e Carpoforo Chiesa dei Santi Leonzio e Carpoforo Chiesa di San Rocco nella frazione di Valbona Chiesa di San Rocco nella frazione di Valbona

 

 

Castello di Valbona

Nella frazione di Valbona sorge un imponente fortilizio a pianta rettangolare, che risale all'inizio del Duecento. Situato ai confini tra i territori padovano, vicentino e veronese fu più volte oggetto di contesa e venne in parte distrutto nel 1231 e nel 1313, divenendo sotto i Carraresi un baluardo difensivo della zona. Oggi ospita un ristorante.

 

CASTELLO DI VALBONA AL TRAMONTO CASTELLO DI VALBONA CASTELLO DI VALBONA

 

 

Monte di lozzo

 Il Monte Lozzo (324 m), situato nel comune di Lozzo Atestino (Padova), è una elevazione posta nella sezione sud-ovest dei Colli Euganei.

 

PIANTINA DEL MONTE DI LOZZO MONTE DI LOZZO MONTE DI LOZZO

 

 

Villa Correr

Di fronte al ponte sul Bisatto di ingresso al paese, sorge la Villa Lando-Correr, semplice e maestosa, immersa nel suo parco di piante secolari. E’ un edificio a tre piani e dal suo corpo si dirama un’imponente barchessa fin quasi a raggiungere l’argine dei canale. La villa fu costruita come residenza di campagna dei Lando, nobili veneziani, che nel 1500 acquistarono diversi terreni a Lozzo, Valbona, Zovon e Casale Scodosia. Dal 1700 la villa passò ai signori Correr di Venezia e dal 1876 ai Da Zara. La villa Correr passò nelle mani di diversi proprietari e le barchesse, costruite originariamente in funzione delle necessità di una vasta azienda agricola, hanno ospitato nel nostro secolo attività industriali legate all’agricoltura e furono anche centro di raccolta di bozzoli dei baco da seta e filanda.